Discussione:
Uffizi reclamano quadro trafugato dai tedeschi nel '43 - Storia di Rodolfo Svieri
(troppo vecchio per rispondere)
Bhisma
2019-01-02 11:37:49 UTC
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La notizia è sui giornali: gli Uffizi reclamano un quadro (Il vaso di
fiori, di Jan van Huysum, un artista relativamente minore del primo
700) trafugato dai militari nazisti nel 1943 e poi sparito sino a pochi
anni fa. Secondo i giornali il quadro sarebbe riapparso in mano a
privati dopo la riunificazione delle Germanie, e sarebbero stati fatti
tentativi di rivenderlo agli stessi Uffizi https://goo.gl/4iuqiD

Il fatto di cronaca rimanda alla storia di per sé appassionante delle
opere d'arte di molto maggiore importanza che furono nascoste durante
la guerra, rubate dai nazisti, recuperate etc. L'intera vicenda fu
giocata a livello di corpi specializzati e di intelligence.
Da parte tedesca c'era il cosiddetto Kunstcshutz, un organismo speciale
che riuscì a rintracciare e portare in Germania, o raggruppare per il
trasporto numerose tele e statue disperse in campagna dagli Uffizi per
tenerle al sicuro durante la guerra.
Da parte italiana ci fu l'attività clandestina ma efficace di un gruppo
della Resistenza, che monitorava quest'attività tedesca. Personaggio di
spicco di questo gruppo fu Rodolfo Sivieri, inizialmente funzionario
fascista, storico dell'arte ma anche agente segreto del SIM incaricato
-- proprio sotto la copertura della sua attività di storico dell'arte
-- di raccogliere informazioni sul regime nazista sin dal 1937 a
Berlino.
Passato al fronte antifascista nel 1943 Sivieri si occupò' proprio di
sorvegliare l'attività nazista di raggruppamento catalogazione e
trasporto delle opere d'arte, organizzando un apposito servizio
partigiano d'intelligence che ebbe la sua base nella casa di un altro
storico dell'arte di origine ebraica a Firenze.
Siviero ebbe a scontare questa sua attività con un periodo di
detenzione e sevizie a Villa Triste da parte della tristemente nota
Banda Carità, ma resistette agli interrogatori e venne rilasciato.
Grazie alla sua azione fu possibile nascondere ai tedeschi opere di
estrema importanza e da essi attivamente ricercate come l'Annunciazione
del Beato Angelio e la collezione privata di De Chirico, come pure
recuperare da parte degli Alleati un grosso lotto di opere d'arte degli
Uffizi e di altri musei fiorentini radunato dai tedeschi in Alto Adige
e pronto per essere trasportato in Germania.
Nel primo dopoguerra Sivieri fu nominato dal governo De Gasperi
ministro plenipotenziario per il recupero delle opere trafugate dai
tedeschi, e in questa veste riuscì negli anni dai '40 ai '70 a
riportare in Italia numerose altre tele e statue di grande importanza,
tra cui la Danae di Tiziano (che fu nelle mani di Goering in persona)
il Discobolo Lancelotti, la Madonna con Bambino di Masaccio e via
dicendo.
Divenuto presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze,
Sivieri organizzò eventi culturali di grande importanza, ma seguitò a
mettere a servizio dello Stato Italiano la sua eccezionale esperienza
di investigatore specializzato nel recupero di opere d'arte,
occupandosi con successo anche di casi di furto comune.
Si spense nel 1983, ma non cessò mai di denunziare la a suo dire scarsa
attenzione istituzionale al recupero del patrimonio artistico italiano,
tutt'altro che conclusa, come ancor oggi evidenziata da episodi come
quello citato a inizio post.

L'attenzione dei nazisti per le opere d'arte nei paesi occupati fu
molto forte e dette origine a vicende analoghe nel resto d'Europa.
Rammento un vecchio film sull'attività dei partigiani francesi per
impedire il trasporto in Germania delle opere trafugate al Louvre,
caricare su un treno deviato dalla sua destinazione originaria
dall'attività clandestina dei resistenti francesi, ma non saprei dire
quanta effettiva realtà storica ci sia dietro il film stesso.
--
Saluti da Bhisma
... e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2019-01-02 12:48:03 UTC
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Sulla vita e l'attività di Rodolfo Siviero, oltre a un libro di memorie
da lui stesso pubblicato -- L’arte e il nazismo: esodo e ritrovo delle
opere d’arte italiane, 1938-1963 -- esiste un testo recente, a firma di
una storica dell'arte di un certo livello, Francesca Bottari: Rodolfo
Siviero -- Avventure e recuperi del più grande agente segreto dell’arte.

Qui un servizio RAI nel quale l'autrice riassume la vicenda di Siviero
nel trentennale della morte https://goo.gl/r7J28v
--
Saluti da Bhisma
... e il pensier libero, è la mia fé!
Bhisma
2019-01-02 13:28:25 UTC
Permalink
Post by Bhisma
Francesca Bottari: Rodolfo
Siviero -- Avventure e recuperi del più grande agente segreto
dell’arte.
Qui un ampio riassunto del libro, pubblicato sul sito
sicurezzanazionale.gov.it https://goo.gl/pPzoqF
--
Saluti da Bhisma
... e il pensier libero, è la mia fé!
Arduino
2019-01-05 16:40:00 UTC
Permalink
Bhisma <***@gmail.com> ha scritto:

Rodolfo Sivieri;
Sino uomini come lui che onorano la resistenza e l'Italia.
--
Arduino d'Ivrea
Arduino
2019-01-06 12:54:43 UTC
Permalink
Scusate refuso: Sono e non sino:((
Post by Arduino
Rodolfo Sivieri;
Sino uomini come lui che onorano la resistenza e l'Italia.
--
Arduino d'Ivrea
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