Discussione:
Esempi storici di clandestini imposti territorialmente
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2018-10-16 00:25:11 UTC
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Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio, magari financo ragionando in
termini di quote imposte con la forze dell'ordine (imposizioni
di commissioni superiori, come la Commissione Europea, giu'
giu' fino a livello dei prefetti o corrispondenti altrove ?).

I recenti eventi in Europa, con il sig.Salvini che tuonava
che gli altri paesi europei devono rispettare le "quote"
(ma quali quote ?) mi hanno spinto a cercare, per prima,
esempio in un "Stati Uniti" completato, di altro continente,
cioe' gli USA per cercare esempi del genere. Ad esempio, negli
USA il governo federale impone e distribuisce i messicani
clandestini in proporzione territoriali o demografiche su
tutti gli stati dell'Unione ? C'e' mai stato qualcosa del
genere nella storia USA o di altre nazione nel mondo ?

Ma anche limitandoci a livello dello specifico, e ben piu'
ridotto, gruppo dei rifugiati, che almeno sono regolarizzati,
gli Stati Uniti hanno mai imposto un loro numero in ogni
stato dell'Unione ? Oppure la scelta e' semplicemente stata
lasciata alle preferenze dei rifugiati ?
Idem per il Regno Unito: ci sono mai state "quote"
territoriali obbligatorie ?

Insomma, vediamo se qualcuno ha similarita' da proporre e
di che tenore sono.
ilchierico
2018-10-16 07:41:51 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio, magari financo ragionando in
termini di quote imposte con la forze dell'ordine (imposizioni
di commissioni superiori, come la Commissione Europea, giu'
giu' fino a livello dei prefetti o corrispondenti altrove ?).
Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, remember anyone?
Roberto Deboni DMIsr
2018-10-16 08:59:43 UTC
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Post by ilchierico
Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio, magari financo ragionando in
termini di quote imposte con la forze dell'ordine (imposizioni
di commissioni superiori, come la Commissione Europea, giu'
giu' fino a livello dei prefetti o corrispondenti altrove ?).
Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, remember anyone?
L'avevo considerato, ma non trovo casi simili.

Ha qualche riferimento ?
ilchierico
2018-10-18 13:31:47 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Post by ilchierico
Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio, magari financo ragionando in
termini di quote imposte con la forze dell'ordine (imposizioni
di commissioni superiori, come la Commissione Europea, giu'
giu' fino a livello dei prefetti o corrispondenti altrove ?).
Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, remember anyone?
L'avevo considerato, ma non trovo casi simili.
Ha qualche riferimento ?
Era passata la URL di un video su Youtube forse qui su it.politica. Mi
pare fosse di un ex-dissidente sovietico che faceva notare le
similitudini fra il Consiglio Europeo e gli elettori del segretario del
PCUS, che si eleggevano entrambi da soli, reciprocamente, alla faccia
della demo-crazia.

Immagino che di esempi ne potremmo trovare altri.

Michele
2018-10-16 10:30:00 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio, magari financo ragionando in
termini di quote imposte con la forze dell'ordine (imposizioni
di commissioni superiori, come la Commissione Europea, giu'
giu' fino a livello dei prefetti o corrispondenti altrove ?).
No, ovviamente. Nessuno stato distribuisce per legge sul suo territorio
qualcosa di "clandestino", cioè di illegale. Sarebbe come chiedere quali
stati stabiliscono il numero di spacciatori di droga che ogni quartiere
deve alloggiare. Questo esempio dovrebbe farti capire quanto onesta ed
intelligente è la tua domanda.
Post by Roberto Deboni DMIsr
I recenti eventi in Europa, con il sig.Salvini che tuonava
che gli altri paesi europei devono rispettare le "quote"
(ma quali quote ?)
Le quote non di "clandestini" ma di richiedenti asilo. La condizione di
richiedente asilo non è "clandestina" né illegale, ma legale, ed è sulla
distribuzione di costoro che gli stati europei possono (o meno)
raggiungere accordi, assumere impegni (e poi magari non rispettarli)
eccetera.

Inutile cross-post rimosso.

---
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Arduino
2018-10-16 13:03:35 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
Scusate, e' da giorni che rovisto nella storiografia, ma e' mai
esistito una nazione o una federazione o confederazione o anche
un impero o quello che volete che abbia imposto la migrazione
clandestina sul suo territorio,
Gli Dei, quando vogliono la rovina di qualcuno, prima lo fanno
rincretinire.
--
Arduino d'Ivrea
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