Discussione:
L'abbattimento delll' F16 israeliano in Siria
(troppo vecchio per rispondere)
Bhisma
2018-02-11 10:49:34 UTC
Permalink
Raw Message
L'abbattimento di un F16 israeliano che stava attaccando una base
"iraniana" in Siria è, anche ad occhio nudo, la dimostrazione che il
livello tecnologico-militare degli sciiti in Siria e Libano è
pesantemente aumentato: se non sbaglio erano più di quarant'anni,
dall'epoca della guerra del Kippur, che non veniva abbattuto un aereo
israeliano (anche allora missili AA di fornitura russa giocarono un
ruolo importante nel ridurre il divario arabi-Israele).

Ma, soprattutto, dietro la notizia nuda e cruda c'è molto di più:
secondo quanto traspare dalla stampa, il nervosismo israeliano per i
droni sciiti (sia vera o meno nella consueta ridda di dichiarazioni e
smentite che il raid degli F16 fosse motivato dallo sconfinamento di
uno di essi) è ben evidente: secondo dichiarazioni dei servizi
israeliani gli sciiti sarebbero equipaggiati con ampia disponibilità di
droni "Mohaier 6" in grado di sganciare con precisione devastanti bombe
ad alto potenziale, e grazie ad una riuscita strategia di penetrazione
ed infiltrazione nella fluida situazione siriana, starebbero attestando
truppe d'élite a ridosso del Golan, con evidenti rischi per gli
israeliani.

Parallelamente anche Hezbollah sarebbe stato rifornito di droni del
genere e sarebbe in grado di operare attacchi dal Libano.

In questo senso andrebbe letta una recente dichiarazione semiufficiale
di Assad, che secondo indiscrezioni giornalistiche avrebbe offerto
garanzie ad Israele per la blindatura da parte delle forze di Damasco
dei confini del Golan per escludere qualsiasi "infiltrazione esterna"
(leggasi appunto Hezbollah - Iraniani).

A questo si aggiunga che Hezbollah fa parte del governo libanese e che
le sue milizie sono di fatto state ufficialmente assimilate
all'esercito libanese stesso dal presidente Aoud.

In questo quadro le minacciose dichiarazioni iraniane sulle "porte
dell'inferno" che stanno per aprirsi su Israele, sulla possibilità di
colpire le basi USA nella regione etc. non sembrano essere soltanto la
solita rituale dichiarazione di bellicosità, anche perché ad esse fanno
riscontro pesanti analoghe dichiarazioni del Ministro della Difesa
israeliano: "Nella prossima guerra, non vedremo più fotografie come
quelle durante la guerra del 2006, in cui gli abitanti di Beirut erano
in spiaggia. Se gli abitanti di Tel aviv saranno costretti a rifugiarsi
nei bunker anti missile, anche gli abitanti di Beirut lo saranno".

Insomma la possibilità effettiva di un confronto militare diretto Iran
- Israele in Libano appare reale, favorita com'è anche dalla nota
situazione conflittuale sciiti-wahabiti e dall'andamento delle
dinamiche internazionali e dal tentativo USA di pressing sull'Iran.

Per dare la misura di come un'eventuale nuova guerra del genere sarebbe
potenzialmente molto più distruttiva delle precedenti, Hezbollah,
sempre secondo fonti stampa israeliane, sarebbe oggi in grado di
lanciare dai 1000 ai 2000 mi circa 150.000 missili di vario genere, tra
cui i potenti M-60 con un raggio di 300 km e una testata da 500 kg di
alto esplosivo di produzione iraniana. Per confronto durante la guerra
del 2006 fu in grado di lanciarne meno di 200.
Bhisma
2018-02-11 10:54:41 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Bhisma
Hezbollah,
sempre secondo fonti stampa israeliane, sarebbe oggi in grado di
lanciare dai 1000 ai 2000 mi circa 150.000 missili di vario genere,
tra cui i potenti M-60 con un raggio di 300 km e una testata da 500
kg di alto esplosivo di produzione iraniana.
E.C.:

Sarebbe oggi in grado di lanciare dai mille ai duemmila missili di
vario genere etc.
Arduino
2018-02-11 15:45:21 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Bhisma
Per dare la misura di come un'eventuale nuova guerra del genere sarebbe
potenzialmente molto più distruttiva delle precedenti, Hezbollah,
sempre secondo fonti stampa israeliane, sarebbe oggi in grado di
lanciare dai 1000 ai 2000 mi circa 150.000 missili di vario genere, tra
cui i potenti M-60 con un raggio di 300 km e una testata da 500 kg di
alto esplosivo di produzione iraniana. Per confronto durante la guerra
del 2006 fu in grado di lanciarne meno di 200.
Il gioco sporco è della Russia, perché l'Iran da solo non fabbrica
niente.
Ormai la guerra è da temersi inevitabile. Però sarà l'ultima.
--
Arduino d'Ivrea
ADPUF
2018-02-12 01:38:13 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arduino
Ormai la guerra è da temersi inevitabile. Però sarà l'ultima.
Questa l'ho già sentita almeno un paio di volte.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Arduino
2018-02-13 14:06:49 UTC
Permalink
Raw Message
Post by ADPUF
Questa l'ho già sentita almeno un paio di volte.
E cosa sarà mai?
La Madonna di Medjugorje ripete lo stesso messaggio da 25 anni;))))
Comunque, non l'ho buttata li tanto per digitare qualcosa sulla tastiera:
Sarebbe anacronistico giustificare fra trent'anni una guerra per ridare
agli arabopalestinesi la terra dei trisnonni.
Perciò non potranno aspettare all'infinito. Ma dopo aver riperso,non
potranno per lo stesso motivo richiedere la sesta rivincita.
--
Arduino d'Ivrea
Arne Saknussemm
2018-02-12 15:25:16 UTC
Permalink
Raw Message
:: On Sun, 11 Feb 2018 15:45:21 GMT
:: (it.cultura.storia)
Post by Arduino
Post by Bhisma
Per dare la misura di come un'eventuale nuova guerra del genere
sarebbe potenzialmente molto più distruttiva delle precedenti,
Hezbollah, sempre secondo fonti stampa israeliane, sarebbe oggi in
grado di lanciare dai 1000 ai 2000 mi circa 150.000 missili di
vario genere, tra cui i potenti M-60 con un raggio di 300 km e una
testata da 500 kg di alto esplosivo di produzione iraniana. Per
confronto durante la guerra del 2006 fu in grado di lanciarne meno
di 200.
Il gioco sporco è della Russia, perché l'Iran da solo non fabbrica
niente. Ormai la guerra è da temersi inevitabile. Però sarà l'ultima.
Oh ma non è solo la Russia, i fornitori di armamenti e tecnologie in
zona sono parecchi (inclusi gli USA) ed alla fine della fiera si tratta
di uno scenario già visto e (purtroppo) rivisto; chi produce armamenti
può, comodamente :P provarli in questo modo, senza rischiare "di suo" e
verificandone l'efficienza, al contempo, le contromisure poste in atto
dalla controparte forniscono informazioni per migliorare i sistemi; in
breve, chi fornisce i sistemi ci guadagna in know how mentre chi li usa
ci perde in vite umane
Arduino
2018-02-13 14:08:59 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arne Saknussemm
Oh ma non è solo la Russia, i fornitori di armamenti e tecnologie in
zona sono parecchi (inclusi gli USA)
Sacrosanto.
Ma un conto se si esperimentano le armi dandole a qualche fazione della zona.
Altro se si foraggia una pericolosa entità imperialista.
--
Arduino d'Ivrea
ADPUF
2018-02-20 16:59:47 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arduino
Post by Arne Saknussemm
Oh ma non è solo la Russia, i fornitori di armamenti e
tecnologie in zona sono parecchi (inclusi gli USA)
Sacrosanto.
Ma un conto se si esperimentano le armi dandole a qualche
fazione della zona. Altro se si foraggia una pericolosa
entità imperialista.
Ma nessuno fornisce ad altri le armi nuove.

Vendono roba già ben collaudata e conosciuta.
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
Loading...