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[OT] queste elezioni
(troppo vecchio per rispondere)
Bhisma
2018-03-06 10:17:15 UTC
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Lo so che sono OT, ma a parte la voglia di rispondere a certe cosmiche
cazzate che ho letto, it.politica è sempre stato una fogna e le (poche)
persone di cui mi interessebbe una eventuale risposta stanno tutte qui.

Il dato macroscopico e ormai dirompente è che in questo momento una
forte maggioranza di italiani (voto leghista, cinquestelle, astenuti e
probabilmente anche una parte del voto di chi non si è riconosciuto in
queste scelte) ha perso del tutto e forse drifinitivamente fiducia nel
ceto politico tipico nazionale, sia esso di centrodestra o di
centrosinistra o cattolico integrato a una di queste formazioni.

L'opzione centrista, nelle sue sfumature, appare in piena gravissima
crisi, e questa tendenza europera rende piena ragione (contingenze
politiche e caratteristiche personali a parte della sconfitta di chi
aveva fondato la sua ipotesi politica sull'unificazione DS-Margherita)

Non che l'opzione di sinistra "classica" appaia in grado di rispondere
minimamente e capitalizzare questa sfiducia al momento, scontando
probabilmente il suo essere/apparire comunque "ceto politico"
anch'essa, e "vecchia".

La voglia di nuovo (e qualunque giudizio se ne possa dare, queste
elezioni sono state comunque *nuove*, forse persino epocali) presenta
in larga misura le classiche connotazioni populiste, antieuropee,
immature etc. che si sanno.

Tuttavia, non può essere sottovalutata, a questo punto, e, fatto
inusitato, si presenta diffusa su due fronti diversi, piuttosto lontani
tra loro, politicamente, sociologicamente e territorialmente.

Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque ha più
lavoro, servizi, opportunità della media del paese, concentra il suo
malessere sulla prospettiva di poter finalmente bastonare negri ed
immigrati come compensazione al proprio malessere.

Al "Sud", invece, malgrado la martellante propaganda leghista, gliene
frega ben poco al momento di bastonare gli immigrati: un popolo
mancante di lavoro e servizi si concentra su una domanda di sviluppo,
infrastrutture, lavoro e assistenza sociale, A chi tirasse fuori a
questo punto la solita polemica sull'assistenzialismo di stampo lagnoso
e terrone, farrei anche presente che il reddito di cittadinanza è una
prospettiva pienamente europea.

Non ho idea se davvero le forze politiche che hanno capitalizzato in
consenso questo diffuso malessere ed angoscia italiani potrebbero
realizzare le proprie promesse, in caso riuscissero a governare: la
Lega ha un obiettivo più facile, bastonare un po' di negri (che quello
è il massimo dello sfogo reale che offre) è decisamente più facile che
non reperire i fondi per un reddito di cittadinanza che (non ho
sufficienze competenze economiche per approfondire il discorso)
richiederebbe come minimo drastiche revisione degli orientamenti in
tema di tassazione e spesa pubblica (fermo restando che quando leggi
che forse tutti i casini, i quattrini spesi, gli sconvolgimenti sociali
eccetera per la TAV in fondo sì, sono stati sprecati, verrebbe voglia
di fare il cinquestelle anche a me)

Però, ecco, mi scappa di dire che so benissimo cosa ha fatto Renzi dopo
le elezioni, ma so anche benissimo (o credo di sapere) cosa avrebbe
fatto un Lenin, al suo posto.
m***@gmail.com
2018-03-06 12:23:37 UTC
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Post by Bhisma
Lo so che sono OT, ma a parte la voglia di rispondere a certe cosmiche
cazzate che ho letto, it.politica è sempre stato una fogna e le (poche)
persone di cui mi interessebbe una eventuale risposta stanno tutte qui.
Il dato macroscopico e ormai dirompente è che in questo momento una
forte maggioranza di italiani (voto leghista, cinquestelle, astenuti e
probabilmente anche una parte del voto di chi non si è riconosciuto in
queste scelte) ha perso del tutto e forse drifinitivamente fiducia nel
ceto politico tipico nazionale, sia esso di centrodestra o di
centrosinistra o cattolico integrato a una di queste formazioni.
L'opzione centrista, nelle sue sfumature, appare in piena gravissima
crisi, e questa tendenza europera rende piena ragione (contingenze
politiche e caratteristiche personali a parte della sconfitta di chi
aveva fondato la sua ipotesi politica sull'unificazione DS-Margherita)
Non che l'opzione di sinistra "classica" appaia in grado di rispondere
minimamente e capitalizzare questa sfiducia al momento, scontando
probabilmente il suo essere/apparire comunque "ceto politico"
anch'essa, e "vecchia".
La voglia di nuovo (e qualunque giudizio se ne possa dare, queste
elezioni sono state comunque *nuove*, forse persino epocali) presenta
in larga misura le classiche connotazioni populiste, antieuropee,
immature etc. che si sanno.
Tuttavia, non può essere sottovalutata, a questo punto, e, fatto
inusitato, si presenta diffusa su due fronti diversi, piuttosto lontani
tra loro, politicamente, sociologicamente e territorialmente.
Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque ha più
lavoro, servizi, opportunità della media del paese, concentra il suo
malessere sulla prospettiva di poter finalmente bastonare negri ed
immigrati come compensazione al proprio malessere.
Al "Sud", invece, malgrado la martellante propaganda leghista, gliene
frega ben poco al momento di bastonare gli immigrati: un popolo
mancante di lavoro e servizi si concentra su una domanda di sviluppo,
infrastrutture, lavoro e assistenza sociale, A chi tirasse fuori a
questo punto la solita polemica sull'assistenzialismo di stampo lagnoso
e terrone, farrei anche presente che il reddito di cittadinanza è una
prospettiva pienamente europea.
Non ho idea se davvero le forze politiche che hanno capitalizzato in
consenso questo diffuso malessere ed angoscia italiani potrebbero
realizzare le proprie promesse, in caso riuscissero a governare: la
Lega ha un obiettivo più facile, bastonare un po' di negri (che quello
è il massimo dello sfogo reale che offre) è decisamente più facile che
non reperire i fondi per un reddito di cittadinanza che (non ho
sufficienze competenze economiche per approfondire il discorso)
richiederebbe come minimo drastiche revisione degli orientamenti in
tema di tassazione e spesa pubblica (fermo restando che quando leggi
che forse tutti i casini, i quattrini spesi, gli sconvolgimenti sociali
eccetera per la TAV in fondo sì, sono stati sprecati, verrebbe voglia
di fare il cinquestelle anche a me)
Però, ecco, mi scappa di dire che so benissimo cosa ha fatto Renzi dopo
le elezioni, ma so anche benissimo (o credo di sapere) cosa avrebbe
fatto un Lenin, al suo posto.
Quello che ha visto bene è Putin: ha detto "finalmente l'Europa si scioglierà". Un nemico in meno per i russi assediati da basi NATO in Romania, Polonia, ora anche Ukraina...
Arduino
2018-03-06 12:41:12 UTC
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Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque ha più
lavoro, servizi, opportunità della media del paese, concentra il suo
malessere sulla prospettiva di poter finalmente bastonare negri ed
immigrati come compensazione al proprio malessere.
Al "Sud", .. farrei anche presente che il reddito di cittadinanza è >
una prospettiva pienamente europea.
Quello che ha visto bene Ú Putin: ha detto "finalmente l'Europa si
scioglierà". Un nemico in meno per i russi assediati da basi NATO in
Romania, Polonia, ora anche Ukraina...
E' vergognoso che qualche comunista accusi di voler bastonare i neri, i
cittadini del nord che non hanno voglia né che vengano trasformati in
italiani individui che quando vanno a messa si sentono dire che per
andare in paradiso si debbono ammazzare gli infedeli. Né di mantenere a
vita i volontari che si vogliono presentare per avere il reddito di
cittadinanza.
Putin potrebbe essere un'alleato dell'Italia sana e laboriosa se l'Europa
cercasse di imporre con la forza i suoi assurdi dictat.
--
Arduino d'Ivrea
Jinx
2018-03-06 12:51:57 UTC
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Post by Bhisma
Lo so che sono OT, ma a parte la voglia di rispondere a certe cosmiche
cazzate che ho letto, it.politica è sempre stato una fogna e le (poche)
persone di cui mi interessebbe una eventuale risposta stanno tutte qui.
ecchime qui!
Post by Bhisma
Il dato macroscopico e ormai dirompente è che in questo momento una
forte maggioranza di italiani (voto leghista, cinquestelle, astenuti e
probabilmente anche una parte del voto di chi non si è riconosciuto in
queste scelte) ha perso del tutto e forse drifinitivamente fiducia nel
ceto politico tipico nazionale, sia esso di centrodestra o di
centrosinistra o cattolico integrato a una di queste formazioni.
la solita solfa ad ogni elezione. L'elettore se la sente presa in culo e
vota per gli avversari: se prima votava pd adesso vota lega o 5*. Per
cui ecco i risultati di questa elezione: Renzi l'ha presa in culo e
salvini e grillini trionfano. Date tempo al tempo e prevedo per le
prossime elezioni (che dimostreranno che come al solito gli elttori
verrano sempre inculati nel frattempo) per cui le prenderanno in culo
legaioli e grillini.
Post by Bhisma
L'opzione centrista, nelle sue sfumature, appare in piena gravissima
crisi, e questa tendenza europera rende piena ragione (contingenze
politiche e caratteristiche personali a parte della sconfitta di chi
aveva fondato la sua ipotesi politica sull'unificazione DS-Margherita)
Non che l'opzione di sinistra "classica" appaia in grado di rispondere
minimamente e capitalizzare questa sfiducia al momento, scontando
probabilmente il suo essere/apparire comunque "ceto politico"
anch'essa, e "vecchia".
La voglia di nuovo (e qualunque giudizio se ne possa dare, queste
elezioni sono state comunque *nuove*, forse persino epocali) presenta
in larga misura le classiche connotazioni populiste, antieuropee,
immature etc. che si sanno.
Tuttavia, non può essere sottovalutata, a questo punto, e, fatto
inusitato, si presenta diffusa su due fronti diversi, piuttosto lontani
tra loro, politicamente, sociologicamente e territorialmente.
Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque ha più
lavoro, servizi, opportunità della media del paese, concentra il suo
malessere sulla prospettiva di poter finalmente bastonare negri ed
immigrati come compensazione al proprio malessere.
Al "Sud", invece, malgrado la martellante propaganda leghista, gliene
frega ben poco al momento di bastonare gli immigrati: un popolo
mancante di lavoro e servizi si concentra su una domanda di sviluppo,
infrastrutture, lavoro e assistenza sociale, A chi tirasse fuori a
questo punto la solita polemica sull'assistenzialismo di stampo lagnoso
e terrone, farrei anche presente che il reddito di cittadinanza è una
prospettiva pienamente europea.
Non ho idea se davvero le forze politiche che hanno capitalizzato in
consenso questo diffuso malessere ed angoscia italiani potrebbero
realizzare le proprie promesse, in caso riuscissero a governare: la
Lega ha un obiettivo più facile, bastonare un po' di negri (che quello
è il massimo dello sfogo reale che offre) è decisamente più facile che
non reperire i fondi per un reddito di cittadinanza che (non ho
sufficienze competenze economiche per approfondire il discorso)
richiederebbe come minimo drastiche revisione degli orientamenti in
tema di tassazione e spesa pubblica (fermo restando che quando leggi
che forse tutti i casini, i quattrini spesi, gli sconvolgimenti sociali
eccetera per la TAV in fondo sì, sono stati sprecati, verrebbe voglia
di fare il cinquestelle anche a me)
riguardo al futuro governo e le sue azioni politiche, non c'è dubbio che
metteranno il solito pupazzo simil gentiloni votato un po' da tutti in
parlemento (come ormai succede per tutti gli ultimi governi italiani
dagli ultimi dieci anni), governo che si limiterà a leccare il culo alle
potenze in europa e gli usa come al solito
Post by Bhisma
Però, ecco, mi scappa di dire che so benissimo cosa ha fatto Renzi dopo
le elezioni, ma so anche benissimo (o credo di sapere) cosa avrebbe
fatto un Lenin, al suo posto.
ti brucia tu che hai votato renzi, ma credo che uscirà dal pd cacciato a
calci ed rientrerà dalla finestra in centrodestra con un gruppetto i
expiddini che si uniranno nel nuovo governo
ADPUF
2018-03-06 23:38:53 UTC
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Post by Jinx
ti brucia tu che hai votato
Tu hai votato Casapaund?

ahah...
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
Jinx
2018-05-28 13:35:25 UTC
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Raw Message
Post by Jinx
riguardo al futuro governo e le sue azioni politiche, non c'è dubbio che
metteranno il solito pupazzo simil gentiloni votato un po' da tutti in
parlemento (come ormai succede per tutti gli ultimi governi italiani
dagli ultimi dieci anni), governo che si limiterà a leccare il culo alle
potenze in europa e gli usa come al solito
come sempre sono un profeta

ADPUF
2018-03-06 23:46:51 UTC
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Post by Bhisma
Lo so che sono OT, ma a parte la voglia di rispondere a certe
cosmiche cazzate che ho letto, it.politica è sempre stato una
fogna e le (poche) persone di cui mi interessebbe una
eventuale risposta stanno tutte qui.
Il dato macroscopico e ormai dirompente è che in questo
momento una forte maggioranza di italiani (voto leghista,
cinquestelle, astenuti e probabilmente anche una parte del
voto di chi non si è riconosciuto in queste scelte) ha perso
del tutto e forse drifinitivamente fiducia nel ceto politico
tipico nazionale, sia esso di centrodestra o di
centrosinistra o cattolico integrato a una di queste
formazioni.
L'opzione centrista, nelle sue sfumature, appare in piena
gravissima crisi, e questa tendenza europera rende piena
ragione (contingenze politiche e caratteristiche personali a
parte della sconfitta di chi aveva fondato la sua ipotesi
politica sull'unificazione DS-Margherita)
Non che l'opzione di sinistra "classica" appaia in grado di
rispondere minimamente e capitalizzare questa sfiducia al
momento, scontando probabilmente il suo essere/apparire
comunque "ceto politico" anch'essa, e "vecchia".
La voglia di nuovo (e qualunque giudizio se ne possa dare,
queste elezioni sono state comunque *nuove*, forse persino
epocali) presenta in larga misura le classiche connotazioni
populiste, antieuropee, immature etc. che si sanno.
Tuttavia, non può essere sottovalutata, a questo punto, e,
fatto inusitato, si presenta diffusa su due fronti diversi,
piuttosto lontani tra loro, politicamente, sociologicamente e
territorialmente.
Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque
ha più lavoro, servizi, opportunità della media del paese,
concentra il suo malessere sulla prospettiva di poter
finalmente bastonare negri ed immigrati come compensazione al
proprio malessere.
Al "Sud", invece, malgrado la martellante propaganda
leghista, gliene frega ben poco al momento di bastonare gli
immigrati: un popolo mancante di lavoro e servizi si
concentra su una domanda di sviluppo, infrastrutture, lavoro
e assistenza sociale, A chi tirasse fuori a questo punto la
solita polemica sull'assistenzialismo di stampo lagnoso e
terrone, farrei anche presente che il reddito di cittadinanza
è una prospettiva pienamente europea.
Non ho idea se davvero le forze politiche che hanno
capitalizzato in consenso questo diffuso malessere ed
angoscia italiani potrebbero realizzare le proprie promesse,
in caso riuscissero a governare: la Lega ha un obiettivo più
facile, bastonare un po' di negri (che quello è il massimo
dello sfogo reale che offre) è decisamente più facile che non
reperire i fondi per un reddito di cittadinanza che (non ho
sufficienze competenze economiche per approfondire il
discorso) richiederebbe come minimo drastiche revisione degli
orientamenti in tema di tassazione e spesa pubblica (fermo
restando che quando leggi che forse tutti i casini, i
quattrini spesi, gli sconvolgimenti sociali eccetera per la
TAV in fondo sì, sono stati sprecati, verrebbe voglia di fare
il cinquestelle anche a me)
Però, ecco, mi scappa di dire che so benissimo cosa ha fatto
Renzi dopo le elezioni, ma so anche benissimo (o credo di
sapere) cosa avrebbe fatto un Lenin, al suo posto.
Io sono convinto che l'Italia va avanti con periodi circa
ventennali.

E' finito il ventennio berlusconiano.
(in realtà più lungo se includiamo l'attività mediatica)


Comunque non credo che chi ha votato Salvini (meglio usare i
nomi che i partiti ormai sono quasi a zero) abbia voglia di
bastonare i negri, invece ha voglia di un po' d'ordine e di
soluzioni ai problemi non lasciate all'iniziativa dei
volontari.


Idem per chi ha votato Dimaio, il reddito dc. in qualche modo
l'avrebbe fatto anche Renziloni, e le elemosine dei capi
politici alla Deluca le avavano già (sia pur con meno risorse)
Gli elettori M5S vogliono qualcos'altro.


Gli errori PD non sono solo di Renzi ma risalgono agli anni
Novanta. Sono andati avanti per inerzia ma alla fine gli
elettori li hanno scaricati.
(Renzi una meteora su cui molti avevano scommesso ma con
evidenti difetti caratteriali)
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
m***@gmail.com
2018-03-07 00:13:01 UTC
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Post by ADPUF
Post by Bhisma
Lo so che sono OT, ma a parte la voglia di rispondere a certe
cosmiche cazzate che ho letto, it.politica è sempre stato una
fogna e le (poche) persone di cui mi interessebbe una
eventuale risposta stanno tutte qui.
Il dato macroscopico e ormai dirompente è che in questo
momento una forte maggioranza di italiani (voto leghista,
cinquestelle, astenuti e probabilmente anche una parte del
voto di chi non si è riconosciuto in queste scelte) ha perso
del tutto e forse drifinitivamente fiducia nel ceto politico
tipico nazionale, sia esso di centrodestra o di
centrosinistra o cattolico integrato a una di queste
formazioni.
L'opzione centrista, nelle sue sfumature, appare in piena
gravissima crisi, e questa tendenza europera rende piena
ragione (contingenze politiche e caratteristiche personali a
parte della sconfitta di chi aveva fondato la sua ipotesi
politica sull'unificazione DS-Margherita)
Non che l'opzione di sinistra "classica" appaia in grado di
rispondere minimamente e capitalizzare questa sfiducia al
momento, scontando probabilmente il suo essere/apparire
comunque "ceto politico" anch'essa, e "vecchia".
La voglia di nuovo (e qualunque giudizio se ne possa dare,
queste elezioni sono state comunque *nuove*, forse persino
epocali) presenta in larga misura le classiche connotazioni
populiste, antieuropee, immature etc. che si sanno.
Tuttavia, non può essere sottovalutata, a questo punto, e,
fatto inusitato, si presenta diffusa su due fronti diversi,
piuttosto lontani tra loro, politicamente, sociologicamente e
territorialmente.
Al "Nord", una massa di elettori che vive male, ma comunque
ha più lavoro, servizi, opportunità della media del paese,
concentra il suo malessere sulla prospettiva di poter
finalmente bastonare negri ed immigrati come compensazione al
proprio malessere.
Al "Sud", invece, malgrado la martellante propaganda
leghista, gliene frega ben poco al momento di bastonare gli
immigrati: un popolo mancante di lavoro e servizi si
concentra su una domanda di sviluppo, infrastrutture, lavoro
e assistenza sociale, A chi tirasse fuori a questo punto la
solita polemica sull'assistenzialismo di stampo lagnoso e
terrone, farrei anche presente che il reddito di cittadinanza
è una prospettiva pienamente europea.
Non ho idea se davvero le forze politiche che hanno
capitalizzato in consenso questo diffuso malessere ed
angoscia italiani potrebbero realizzare le proprie promesse,
in caso riuscissero a governare: la Lega ha un obiettivo più
facile, bastonare un po' di negri (che quello è il massimo
dello sfogo reale che offre) è decisamente più facile che non
reperire i fondi per un reddito di cittadinanza che (non ho
sufficienze competenze economiche per approfondire il
discorso) richiederebbe come minimo drastiche revisione degli
orientamenti in tema di tassazione e spesa pubblica (fermo
restando che quando leggi che forse tutti i casini, i
quattrini spesi, gli sconvolgimenti sociali eccetera per la
TAV in fondo sì, sono stati sprecati, verrebbe voglia di fare
il cinquestelle anche a me)
Però, ecco, mi scappa di dire che so benissimo cosa ha fatto
Renzi dopo le elezioni, ma so anche benissimo (o credo di
sapere) cosa avrebbe fatto un Lenin, al suo posto.
Io sono convinto che l'Italia va avanti con periodi circa
ventennali.
E' finito il ventennio berlusconiano.
(in realtà più lungo se includiamo l'attività mediatica)
Comunque non credo che chi ha votato Salvini (meglio usare i
nomi che i partiti ormai sono quasi a zero) abbia voglia di
bastonare i negri, invece ha voglia di un po' d'ordine e di
soluzioni ai problemi non lasciate all'iniziativa dei
volontari.
Idem per chi ha votato Dimaio, il reddito dc. in qualche modo
l'avrebbe fatto anche Renziloni, e le elemosine dei capi
politici alla Deluca le avavano già (sia pur con meno risorse)
Gli elettori M5S vogliono qualcos'altro.
Gli errori PD non sono solo di Renzi ma risalgono agli anni
Novanta. Sono andati avanti per inerzia ma alla fine gli
elettori li hanno scaricati.
(Renzi una meteora su cui molti avevano scommesso ma con
evidenti difetti caratteriali)
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
La vedi troppo bene...A me ha impressionato Putin dicendo che è iniziat il declino dell'Europa. Cioè di quel pochissimo di Europa della moneta unica...
(Il resto è il diametro degli aranci, il divieto dei formaggi artigianali e menate simili...)
La Russia si sente accerchiata , causa la sua politica nazionalista e diciamo anche militarista . Putin ha detto che hanno armi sofisticatissime e che la Nato scherza col fuoco....
E Trump gliene frega niente , già sarà l'Europa colla sua Nato la prima a sperimentarle.
Maurizio Pistone
2018-03-07 06:47:51 UTC
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Raw Message
Post by m***@gmail.com
La vedi troppo bene...A me ha impressionato Putin dicendo che è iniziat il
declino dell'Europa. Cioè di quel pochissimo di Europa della moneta
unica... (Il resto è il diametro degli aranci, il divieto dei formaggi
artigianali e menate simili...)
i produttori edi aranci e di formaggi non accetteranno mai che l'Europa
diventi un'entità politica
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
ADPUF
2018-03-12 19:46:41 UTC
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Raw Message
Post by Maurizio Pistone
Post by m***@gmail.com
La vedi troppo bene...A me ha impressionato Putin dicendo
che è iniziat il declino dell'Europa. Cioè di quel
pochissimo di Europa della moneta unica... (Il resto è il
diametro degli aranci, il divieto dei formaggi artigianali e
menate simili...)
i produttori edi aranci e di formaggi non accetteranno mai
che l'Europa diventi un'entità politica
Perché?
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
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Maurizio Pistone
2018-03-12 19:54:22 UTC
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Raw Message
Post by ADPUF
Post by Maurizio Pistone
Post by m***@gmail.com
La vedi troppo bene...A me ha impressionato Putin dicendo
che è iniziat il declino dell'Europa. Cioè di quel
pochissimo di Europa della moneta unica... (Il resto è il
diametro degli aranci, il divieto dei formaggi artigianali e
menate simili...)
i produttori edi aranci e di formaggi non accetteranno mai
che l'Europa diventi un'entità politica
Perché?
penso che siano esclusivamente interessati a qualche piccolo vantaggio
commerciale

non che gliene faccia una colpa, naturalmente
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
ADPUF
2018-03-14 21:28:55 UTC
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Raw Message
Post by Maurizio Pistone
Post by ADPUF
Post by Maurizio Pistone
Post by m***@gmail.com
La vedi troppo bene...A me ha impressionato Putin dicendo
che è iniziat il declino dell'Europa. Cioè di quel
pochissimo di Europa della moneta unica... (Il resto è il
diametro degli aranci, il divieto dei formaggi
artigianali e menate simili...)
i produttori edi aranci e di formaggi non accetteranno mai
che l'Europa diventi un'entità politica
Perché?
penso che siano esclusivamente interessati a qualche piccolo
vantaggio commerciale
Essere disinteressati è una cosa, opporsi accanitamente
un'altra.
Post by Maurizio Pistone
non che gliene faccia una colpa, naturalmente
Sono tutti fenomeni da osservare con distacco.
--
E-S °¿°
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Bhisma
2018-03-07 09:52:47 UTC
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Post by ADPUF
Comunque non credo che chi ha votato Salvini (meglio usare i
nomi che i partiti ormai sono quasi a zero) abbia voglia di
bastonare i negri,
Il messaggio razzista della Lega (e la componente razzista del suo
voto) sono ben evidenti, come lo sono per tutta la destra populista
europea.
Ci sono anche altre ricette tipiche di quella composizione politica,
naturalmente, come gli sgravi fiscali.
Avere un paese che al Nord vuole lo sgravio fiscale, al Sud il reddito
di cittadinanza non è un problema da poco. Ed è un problema che nasce
dalle diverse condizioni materiali oggettive, non dalla fantasia della
gente.
ADPUF
2018-03-12 19:49:25 UTC
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Raw Message
Post by Bhisma
Post by ADPUF
Comunque non credo che chi ha votato Salvini (meglio usare i
nomi che i partiti ormai sono quasi a zero) abbia voglia di
bastonare i negri,
Il messaggio razzista della Lega (e la componente razzista
del suo voto) sono ben evidenti, come lo sono per tutta la
destra populista europea.
Io ho parlato degli elettori.

I militanti sono molto meno.

I convinti/credenti ancora meno.

Ciò vale per qualsiasi partito.
Post by Bhisma
Ci sono anche altre ricette tipiche di quella composizione
politica, naturalmente, come gli sgravi fiscali.
Avere un paese che al Nord vuole lo sgravio fiscale, al Sud
il reddito di cittadinanza non è un problema da poco. Ed è un
problema che nasce dalle diverse condizioni materiali
oggettive, non dalla fantasia della gente.
Pensi che si arriverà a una secessione N-S di fatto e poi di
diritto?
--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
Arduino
2018-03-09 09:34:38 UTC
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Raw Message
Post by ADPUF
Gli errori PD non sono solo di Renzi ma risalgono agli anni
Novanta. Sono andati avanti per inerzia ma alla fine gli
elettori li hanno scaricati.
(Renzi una meteora su cui molti avevano scommesso ma con
evidenti difetti caratteriali)
Non credo che gli errori siano di uomini: Immaginiamoci un partito dei
contadini: si svuotano le campagne, per un po' può ancora sopravvivere,
gli ex contadini anche se lavorano in fabbrica votano ancora il partito
contadino per un fattore affettivo, poi però subentrano altri interessi,
il partito contadino deve cambiare nome per andare incontro agli operai,
suo nuovo elettorato, poi deve cambiare pelle, infine.
Adesso cambia i nomi: Partito Operaio, (comunista) gli operai divengono
terziari, poi...
--
Arduino d'Ivrea
Maurizio Pistone
2018-03-09 12:34:23 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Adesso cambia i nomi: Partito Operaio, (comunista) gli operai divengono
terziari, poi...
più che terziari, precari
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Arduino
2018-03-09 12:48:02 UTC
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Raw Message
Post by Maurizio Pistone
più che terziari, precari
Giusta osservazione, non ci avevo pensato.
Però a livello familiare sono passati per il terzariato. Fossimo stati nel 1978
avremmo una lotta operaia per i diritti dei lavoratori.
--
Arduino d'Ivrea
ADPUF
2018-03-12 19:50:39 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by ADPUF
Gli errori PD non sono solo di Renzi ma risalgono agli anni
Novanta. Sono andati avanti per inerzia ma alla fine gli
elettori li hanno scaricati.
(Renzi una meteora su cui molti avevano scommesso ma con
evidenti difetti caratteriali)
Non credo che gli errori siano di uomini: Immaginiamoci un
partito dei contadini: si svuotano le campagne, per un po'
può ancora sopravvivere, gli ex contadini anche se lavorano
in fabbrica votano ancora il partito contadino per un fattore
affettivo, poi però subentrano altri interessi, il partito
contadino deve cambiare nome per andare incontro agli operai,
suo nuovo elettorato, poi deve cambiare pelle, infine. Adesso
cambia i nomi: Partito Operaio, (comunista) gli operai
divengono terziari, poi...
Quanto a cambiar nomi ai partiti siamo campioni del mondo.

Ma se un cavallo perde le corse, gli cambi nome o cambi
cavallo?
--
E-S °¿°
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https://en.wikipedia.org/wiki/Usenet
Arduino
2018-03-13 07:56:10 UTC
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Raw Message
ADPUF <***@mosq.it.invalid> ha scritto:

, poi...
Post by ADPUF
Quanto a cambiar nomi ai partiti siamo campioni del mondo.
Ma se un cavallo perde le corse, gli cambi nome o cambi
cavallo?
Hai più che ragione.
Giusto trovo talvolta rendere esplicito anche nel nome un cambiamento. Ad
esempio col Pci avrei aggiunto il termine democratico già ai tempi di
Berlinguer, a significare che si restava comunisti e si diveniva democratici:
anziché cambiare del tutto il nome.
Il campione poi è stato Fini con la sua An... "Voi siete quel partito che
voleva recuperare la parte buona del fascismo?" "Non abbiamo idea a chi
vogliate riferirvi, forse parlate del Msi, noi siamo An, consideriamo il
fascismo il male assoluto!"
--
Arduino d'Ivrea
ADPUF
2018-03-12 19:52:58 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by ADPUF
Gli errori PD non sono solo di Renzi ma risalgono agli anni
Novanta. Sono andati avanti per inerzia ma alla fine gli
elettori li hanno scaricati.
(Renzi una meteora su cui molti avevano scommesso ma con
evidenti difetti caratteriali)
Non credo che gli errori siano di uomini: Immaginiamoci un
partito dei contadini: si svuotano le campagne, per un po'
può ancora sopravvivere, gli ex contadini anche se lavorano
in fabbrica votano ancora il partito contadino per un fattore
affettivo, poi però subentrano altri interessi, il partito
contadino deve cambiare nome per andare incontro agli operai,
suo nuovo elettorato, poi deve cambiare pelle, infine. Adesso
cambia i nomi: Partito Operaio, (comunista) gli operai
divengono terziari, poi...
Il problema è l'acquiescenza con cui hanno accettato il dominio
ideologico liberista.

Addirittura con l'aria di chi vuol essere più liberale dei
liberali storici.

Pareggio del bilancio in Costituzione... rob de matt!
--
E-S °¿°
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Bhisma
2018-03-13 08:43:09 UTC
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Raw Message
Post by ADPUF
Il problema è l'acquiescenza con cui hanno accettato il dominio
ideologico liberista.
Oh, meno male che qualcuno lo dice.
Va da sé che D'Alema e Bersani possono fare tutti i partitini a
sinistra del PD che vogliono, non sono minimamente credibili su questo.
D'altra parte non mi pare che chi sul serio cerca di opporsi al dogma
liberista a sinistra abbia grande successo di massa.
E' qui vedo una stranezza che mi spiego poco: da un lato pare che il
"dominio ideologico liberista" sia diventato irrinunciabile quanto
l'aria che respiriamo, a livello politico.
Dall'altro lato, in qualche modo, le forze che hanno avuto successo,
capitalizzano proprio il disagio e l'opposizione dovuti a questo
dominio.
ADPUF
2018-03-14 21:40:18 UTC
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Raw Message
Post by Bhisma
Post by ADPUF
Il problema è l'acquiescenza con cui hanno accettato il
dominio ideologico liberista.
Oh, meno male che qualcuno lo dice.
:-)

Pensavo che fosse cosa nota e banale.
Post by Bhisma
Va da sé che D'Alema e Bersani possono fare tutti i partitini
a sinistra del PD che vogliono, non sono minimamente
credibili su questo.
D'altra parte non mi pare che chi sul serio cerca di opporsi
al dogma liberista a sinistra abbia grande successo di massa.
Ma se si cerca il successo di massa... boh, è importante?
Post by Bhisma
E' qui vedo una stranezza che mi spiego poco: da un lato pare
che il "dominio ideologico liberista" sia diventato
irrinunciabile quanto l'aria che respiriamo, a livello
politico.
Lo considerano (sono stati convinti che è) un dato
immodificabile.

Che ci siano fenomeni irreversibili (globalizzazione
tecnologica) lo capisco, che ci sia un unico modo di tenerne
conto meno.
Post by Bhisma
Dall'altro lato, in qualche modo, le forze che hanno avuto
successo, capitalizzano proprio il disagio e l'opposizione
dovuti a questo dominio.
Sono più bravi.
Oppure pagano di più quelli bravi capaci di convincere le
masse.
(intendo i gruppi di interesse che ne hanno beneficiato negli
ultimi decenni)

Ma ogni azione genera la sua contro reazione, dopo un po'...

I "sinistri" sono andati avanti per inerzia, finché il loro
elettorato ci ha creduto, ma prima o poi si perde il consenso
se i risultati non arrivano .

(da quanti anni ci chiedono "sacrifici" e "riforme" per poi
godere il nuovo paradiso terrestre?).

(Come è successo in URSS)

(Tra l'altro per mantenere la macchina economica in moto ci
inducono desideri impossibili da soddisfare)
--
E-S °¿°
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Arduino
2018-03-17 15:31:12 UTC
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Raw Message
Post by ADPUF
Ma se si cerca il successo di massa... boh, è importante?
Se non ce l'hai, non vinci le elezioni;((
Post by ADPUF
Sono più bravi.
Non credo sia questione di bravura. La gente ha notato che certi partiti, visto
che ciò che proponevano era fallimentare, hanno cambiato nome, e si sono
riciclati.
--
Arduino d'Ivrea
ADPUF
2018-03-23 22:14:06 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Post by ADPUF
Ma se si cerca il successo di massa... boh, è importante?
Se non ce l'hai, non vinci le elezioni;((
Si può influenzare la politica anche senza "vincere" le
elezioni.

Certo, più consenso popolare si ottiene e più si influenza.

A parte che si può influenzare la politica anche senza consenso
popolare.
(p.es. Confindustria non partecipa alle elezioni eppure...)
--
E-S °¿°
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